domenica 3 maggio 2020

Del tatto e del gusto


Il volgare latino *tastāre (toccare) ha prodotto l’omonimo verbo italiano; da questo, ad esempio, sostantivi come il tasto del pianoforte o la tastiera, come oggi quella del computer, o anche la locuzione a tastoni, a tentoni; così pure il tatto, uno dei cinque sensi, che è pure sinonimo di garbo, accortezza.
Ma da *tastāre viene anche il francese taster (oggi tâter), entrato nella lingua inglese come to taste, dapprima come toccare, prendere una piccola porzione, e poi anche con il significato di provare, assaggiare: dal tatto si è passati alla determinazione del sapore, quindi ad un altro senso, quello del gusto. Nel 16° secolo taste ha preso anche il significato di giudizio estetico di qualità. Anche in italiano diciamo infatti avere gusto (o buon gusto) riferito non solo al sapore. 



domenica 26 aprile 2020

Dillo alla francese/4

Ancora una raccolta di espressioni ereditate dal francese:





Altre espressioni qui, qui e qui.

domenica 19 aprile 2020

Andare, ire, vadere...


Il verbo andare nelle lingue neolatine è sicuramente quello che si è formato in maniera più originale e curiosa.
Il latino aveva molti verbi per indicare l’andare e da questi si sono sviluppate varie forme presenti oggi nelle declinazioni delle lingue romanze.


ITALIANO
FRANÇAIS
ESPAÑOL
PORTUGUÊS
ROMÂNI

Infinito
ANDARE
ALLER
IR
IR
MERGE

Presente
vado
vais
voy
vou
merg
vai
vais
vas
vais
mergi
va
va
va
vai
merge
andiamo
allons
vamos
vamos
mergem
andate
allez
vais
ides
mergeți
vanno
vont
van
vão
merg

Imperfetto
andavo
allais
iba
ia
mergeam

Passato semplice
andai
allai
fui
fui
mersei

Futuro semplice
andrò
irai
iré
irei
voi merge

Imperativo
vai
va
ve
vai
merge
andate
allez
id
vão
mergeți


dal latino vādĕre
andare con celerità, procedere; andare in rovina
parole derivate: evadere, vademecum, invasione...
dal latino ambŭlāre
camminare, passeggiare; viaggiare; avanzare
parole derivate: andazzo, viandante, andamento,
trasandato, andirivieni, andatura, andata,
ambizione, ambulanza, ambiente, ambiguo,
sonnambulo, funambolo, preambolo, ambulatorio,
amputare...
dal latino ire
recarsi, giungere; marciare; salpare; diffondersi
parole derivate: errante, errore...
dal latino esse
esserci, esistere; trovarsi, abitare;
succedere; appartenere
parole derivate: essenza, assenza, presente, niente,
interesse, benessere, necessità, entità, rappresentare,
futuro...
dal latino mergĕre
immergere, tuffare; fare affogare; precipitare;
tramontare
parole derivate: emergenza, sommerso...

domenica 12 aprile 2020

Parole esotiche


avocado
è la voce alterata spagnola del frutto in un primo tempo chiamato aguacate, da ahuakatl, che nella lingua nahuan degli Aztechi significava anche "testicolo".
 
mango
dal portoghese manga, adattato dal malese mangga, a sua volta dal tamil mankay (da man, albero del mango, e kay, il frutto).
 
papaya
lo spagnolo papaya viene probabilmente da papáia, nella lingua arawk delle Indie Occidentali.
 
ananas
dall’antico tupi naná, nella lingua dei Guaraní, nel sud-est del Brasile, tramite il portoghese. 
 

domenica 5 aprile 2020

domenica 22 marzo 2020

Lady Marmalade


La parola marmellata deriva dal portoghese marmelada, cioè "conserva di marmelo", da marmelo (la mela cotogna), a sua volta derivante, tramite il latino, dal greco melímēlon ("mela dolce", da méli, miele, e mêlon, mela).


domenica 15 marzo 2020

El Pueblo de Nuestra Señora la Reina Virgen de los Angeles…


Nei loro insediamenti coloniali nel continente americano gli Spagnoli erano soliti dare loro un nome lungo ed elaborato, sempre con un riferimento alla religione cattolica. A volte aggiungevano a toponimi preesistenti un rimando a un santo. Gli evangelizzatori francescani venuti dalla Spagna chiamarono molte missioni in onore di San Francesco e del suo ordine, come è evidente nelle maggiori città californiane, da San Francisco a Los Angeles.


domenica 8 marzo 2020

domenica 1 marzo 2020

Non arrossire, non arrossare


Si chiamano parasintetici quei verbi formati partendo da un sostantivo o da un aggettivo, seguiti dal suffisso verbale -are e -ire e preceduti quasi sempre da un prefisso come ad-, in-, re-, s- o de-: povero = impoverire; casa = rincasare.
Molti sono i verbi parasintetici nati dai colori ma pochi quelli comunemente usati. Alcuni presentano il suffisso derivativo -eggiare, che in italiano indica una funzione intensiva o frequentativa, ma in questi casi pare avere un carattere di vaghezza o di mutazione.
Nomi di colori di meno antica formazione come blu o derivati da elementi della natura (arancione, marrone, viola) non hanno invece verbi di riferimento.
 
rosso
arrossire, arrossare, rosseggiare
bianco
sbiancare, sbianchire, imbiancare, imbianchire, bianchire, biancare, biancheggiare
nero
annerire, annerare, nereggiare
verde
inverdire, rinverdire, verdeggiare, sverdire
giallo
ingiallire, gialleggiare, ringiallire
azzurro
azzurrare, azzurreggiare, inazzurrare
grigio
ingrigire
bruno
imbrunire, imbrunare, abbrunire, abbrunare, rimbrunire, rimbrunare, rabbrunare, bruneggiare
rosa
arrosare
porpora
imporporare, purpureggiare
colore
colorare, scolorare, scolorire, decolorare, discolorire, trascolorare