domenica 30 giugno 2019

Obladì, obladà


Il prefisso ob- è presente in numerosi verbi piuttosto comuni di derivazione latina. Si rifà infatti alla preposizione ob, che significava verso, in direzione di, contro.


Tra essi ricordiamo verbi come
obbedire
obbligare
obiettare
obliare
obliterare
obnubilare.

Spesso nella loro formazione è avvenuta un’assimilazione, la caduta cioè della b: 
occorrere
occludere
occultare
occupare
offendere
offrire
offuscare
omettere
opporre
opprimere
osservare
ostentare
ostinare
ostruire
ottenere
otturare
ovviare.

Da verbi latini con la preposizione ob sono arrivati sostantivi quali
obbrobrio
oblazione
occasione
occidente
oggetto
ossequio
ossessione
ostacolo
ostetrica

e aggettivi
oberato
obeso
obliquo
oblungo
obsoleto
opportuno
0scuro.


domenica 23 giugno 2019

Parole che si trasformano/2


TERMINE
SIGNIFICATO ORIGINARIO
SIGNIFICATO ATTUALE
aitante
aiutante
robusto
vago
amabile, grazioso
instabile, indefinito
netto
pulito
preciso
schifare
schivare
provare disgusto
pupillo
minore soggetto a tutela
prediletto
comminare
minacciare
sanzionare



Altre parole trasformate qui.

domenica 16 giugno 2019

La fiaba delle fiabe


Lo Cunto de li Cunti (o Pentamerone) è un libro fondamentale nella cultura popolare non solo italiana, ma anche europea. È la prima importante raccolta scritta di fiabe popolari, molte delle quali di origine antichissima e tramandate fino ad allora solo oralmente, ad opera di Giambattista Basile a metà del 17° secolo, in lingua napoletana. Molti dei suoi 50 racconti si rifanno a storie, a prototipi lontani anche geograficamente e nonostante il sottotitolo (Lo trattenemiento de li piccirilli) hanno tutte una caratteristica di crudeltà, adatti dunque solo a lettori adulti. Il Pentamerone avrà però un’influenza enorme sulla favolistica europea, in autori come Charles Perrault o i fratelli Grimm, fino a Walt Disney.  







domenica 9 giugno 2019

Mare rosso, mare bianco e mare nero


Nella lingua turca il mare (deniz) Mediterraneo si chiama Akdeniz, cioè “mare bianco” (ak è infatti il bianco); Kızıldeniz è invece il Mar Rosso (kızıl = rosso), calco dall’inglese Red Sea; il Mar Nero è Karadeniz (nero in turco è kara, ma anche il nord).
 

domenica 26 maggio 2019

Mañana por la mañana


È curioso che il concetto di ‘domani’ in quasi tutte le lingue corrisponda a quello di ‘di mattina’.

La ‘mattina’ dei latini era māne, nominativo di mānis, che voleva dire ‘buono’. Questo significato permane ancora oggi nelle espressioni ‘di buonora’, ‘di buon mattino’.
Māne lo ritroviamo anche nella locuzione ‘da mane a sera’, in 'stamane' ma soprattutto in ‘settimana’.
La parola tardo latina demāne (che aveva sostituito cras per intendere il ‘domani’) era composta da dē e māne (cioè di buon mattino). Il francese e l’italiano lo ricordano (demain e domani), mentre in rumeno mâine è ‘domani’ e dimineață ‘la mattina’.

Il francese matin e l’italiana mattina, o mattino, provengono dalla (horam) matutina, vale a dire il momento dedicato dai Romani alla Mater Matuta, la dea dell’aurora.
Un'altra parola volgare latina per indicare l’inizio del giorno era māneāna, che ritroviamo nella spagnola mañana e nella portoghese manhã. ‘Domani’ per gli spagnoli è sempre mañana mentre per i portoghesi è amanhã, cioè ancora una volta ‘di mattina’.

Morgen nell’inglese antico e nel basso tedesco era ‘il mattino’, così è rimasto nel tedesco odierno a indicare anche il ‘domani’. Il tomorrow degli inglesi si è formato dalla preposizione tō e dall’antico morwen.

In finlandese, il termine arcaico huomenhaamu (la foschia mattutina) era composto dalla parola huomenna (domani) e da haamu (nebbia, bruma): l’attuale aamu sta invece a significare mattina.

E così il russo завтра (zavtra, domani), che è formato dalla preposizione за + yтро (utro, il mattino). Notiamo infine che la parola вчера (vcerà, ieri) è in relazione con вечер (vecer, che vuol dire sera): quindi, mattino = domani, sera = ieri.


mattina
(sostantivo)
domani
(avverbio)
LATINO
māne
crās
ITALIANO
mattina
domani
SPAGNOLO
mañana
mañana
PORTOGHESE
manhã
amanhã
FRANCESE
matin
demain
RUMENO
dimineață
mâine
INGLESE
morning
tomorrow
TEDESCO
Morgen
morgen
RUSSO
утро
завтра
POLACCO
ranek
jutro
FINLANDESE
aamu
huomenna
GRECO
πρωί
αύριο



domenica 19 maggio 2019

Saltellare e fischiettare


Dopo i verbi alterati con il suffisso –cchiare, vediamo oggi quelli in –ellare

balzellare
bucherellare
giocherellare
girellare
puntellare
trotterellare
saltellare
sbocconcellare
sgranellare

e quelli in –ttare

borbottare
fischiettare
imbellettare
infiocchettare
infiorettare
parlottare
picchiettare
scoppiettare
schioppettare
spezzettare
zappettare
zompettare



domenica 12 maggio 2019

Le architetture italiane

L’Italia ha nella straordinaria varietà degli stili architettonici una delle caratteristiche del suo paesaggio. Vediamo alcuni aggettivi riferiti alle chiese, dalle più antiche a quelle moderne, dal Nord al Meridione.


domenica 5 maggio 2019

Il baule delle parole dimenticate


PAROLA
SIGNIFICATO
sirocchia 
sorella
controstomaco 
di mala voglia
bertone 
protettore di prostitute
potulento 
che si può bere
appalparsi 
addormentarsi
deluditore 
colui che delude
cinquantare 
esagerare, gonfiare