domenica 9 aprile 2023

Portoghesi e Olandesi in Giappone

Primi europei a raggiungere il Giappone già nel XV secolo, i commercianti (ma anche i gesuiti) portoghesi introdussero in quella lingua molte nuove parole, legate in particolare al commercio. Vediamone alcune.

bīdoro (vetro, in portoghese vidro)

birōdo (velluto, veludo)

charumera (caramella, charamela)

farasuko (fiasco, frasco)

kappa (impermeabile, capa)

karusan (calzoni, calçao)

kompeitō (confetto, confeito)

pan (pane, pão)

shabon (sapone, sabão)

tabako (tabacco, tobaco)

Ora vediamo invece dei vocaboli introdotti nella lingua giapponese dagli Olandesi, a partire dal XVII secolo, derivate dagli scambi della Compagnia Olandese delle Indie Orientali. A lungo furono i soli occidentali autorizzati ad accedere nell’Impero del Sol Levante.

arukōru (alcol, in olandese alcohol)

asubesuto (amianto, asbest)

bīru (birra, bier)

dansu (danza, dans)

garasu (vetro, glas)

hamu (prosciutto, ham)

hokku (gancio, hoek)

konpasu (bussola, kompas)

pisutoru (pistola, pistool)

saten (raso, satijn)


 

domenica 2 aprile 2023

La pioggia nel roseto

I nomi di luoghi dove una pianta cresce spontaneamente o è coltivata insieme con altre della sua specie sono in genere composti da un fitonimo (cioè il nome di un organismo vegetale) seguito dal suffisso collettivo -eto, derivante dal latino -etum.

Vediamo quelli presenti nei dizionari italiani, in ordine alfabetico:

 

agrumeto, albicoccheto, aranceto, arboreto, asparageto

bananeto, canneto, cappereto, carciofeto, castagneto, cedreto, ceraseto, carpineto, cerreto, ciliegeto, cipresseto, cotogneto

faggeto, faveto, ficheto, fragoleto, frassineto, frutteto, fungheto

gelseto, ginepreto, ginestreto, giuncheto

lariceto, laureto, lavandeto, lecceto, limoneto, luppoleto

mandorleto, mangrovieto, meleto, mirteto, moreto

noccioleto, noceto

olmeto, oliveto, ontaneto, orticheto

palmeto, pereto, pescheto, pineto, pioppeto, pistacchieto, plataneto, pruneto

querceto

roseto, rovereto, roveto

saliceto, spineto, sterpeto, sughereto

vigneto, vincheto

zafferaneto

 


 

domenica 26 marzo 2023

Legna per parlare, legna per leggere

 

Una donna che raccoglie legna in una fascina, un piccolo umile gesto dalla cui azione, nel corso dei secoli, sono nate parole tra le più importanti nella sfera dello scibile umano.

*leǵ- nella lingua protoindoeuropea indicava probabilmente il gesto di raccogliere, mettere insieme, legare: è entrato nella lingua greca e poi in quella latina a formare termini e concetti tra i più alti. Nel greco queste parole sono collegate al discorso e alla ragione mentre nel latino all’ambito della lettura e, presumibilmente, della legge.